May 162012
 

«Severino dice che è colpa mia? Non è così. Dal dibattito in commissione l’effetto “cassatorio” non emergeva affatto, e io non me ne sono reso conto».

il sottosegretario alla Giustizia, Salvatore Mazzamuto, giustifica così, con Repubblica, il parere favorevole del governo -  da lui annunciato e poi smentito dal ministro Paola Severino – all’emendamento del Pdl che di fatto ha azzoppato il  testo dell’Idv sul falso in bilancio. La cosa divertente è che Mazzamuto non è esattamente un peone arrivato in commissione per caso. Oltre a essere stato consigliere giuridico di Antonino Alfano, Mazzamuto è avvocato cassazionista e  ordinario di Diritto Civile a Roma Tre dopo essere stato preside della facoltà di giurisprudenza di Palermo. Insomma, si presume che sappia leggere.

Ansa, Wikipedia

May 162012
 

«A Budrio e Parma voterei, con cautela, il candidato grillino», dice Fabio Garagnani (parlamentare Pdl, ndr), che parla della «scelta più giusta» per «ribaltare certi schemi consociativi» e «interrompere decenni di governo della sinistra».

Ora, però, qualcuno deve avvertire i membri delle tre giunte parmigiane precendenti – tutte di centro-destra -  che erano di sinistra pur ignorandolo.

Ansa

May 102012
 

«Mi dissocio completamente da quel diploma universitario. Non sono mai stato in Albania, non parlo l’albanese, non ho mai vantato titoli accademici e non sono mai stato a conoscenza di quel documento datato 2010».

Dichiarazione di Renzo Bossi all’Ansa

Ansa

May 102012
 

Secondo Grillo, con l’uscita dall’euro l’Italia potrà «svalutare la cara vecchia lira del 40-50%, e anche se ciò non risolverà tutti i problemi economici del Paese, renderà le nostre esportazioni più competitive».

Intervista di Beppe Grillo a Bloomberg.  Andreotti non avrebbe potuto essere più chiaro.

Ansa

May 082012
 

«Io – ha affermato Roberto Formigoni rivolgendosi ironicamente ai giornalisti – non ho mai affermato di aver dato dei soldi a Pierangelo Daccò: si vede proprio che non c’è esperienza su cosa sono le vacanze di gruppo, dove uno paga una cosa e uno un’altra ed eventualmente si conguaglia. Non c’è stato bisogno di alcun conguaglio».

Ansa