Nov 022011
 

Su proposta del ministro degli Affari esteri, Frattini, è stato approvato  un regolamento che dà attuazione alla legge n. 13 del 2011, con la quale si è riformato l’«Ordine della Stella della Solidarietà Italiana», ora denominato «Ordine della Stella d’Italia».

Questa una delle bagatelle che ha approvato il Consiglio dei ministri di ieri. Per il resto tutto si è risolto in un maxiemendamento che non è stato ancora scritto e in una nota che ci informa che tutto quello che si pensa sia stato inserito nel maxiemendamento fantasma probabilmente non è vero. Insomma non ci resta che sperare nelllo Stellone. Anzi nell’«Ordine della Stella d’Italia».

paferrobyday

Nov 022011
 

Per ora la difesa di Herman Cain – bloccato nella sua ascesa a “serio sfidante” nella corsa alla nomination repubblicana da una brutta storia di presunte molestie sessuali - è quella di ricordare il caso di Clarence Thomas, il giudice conservatore della Corte suprema che ebbe problemi per una storia simile, e ricordare a tutti che lo stanno linciando perché lui è grande, conservatore e nero. Secondo Ed Kilgore è una strategia che può funzionare. Io penso di no. Anche perché, purtroppo per Cain, i suoi potenziali elettori hanno tutti i pregiudizi possibili sui neri, anche se non li confessano perché non fa fine in società. Denunciare di essere vittima di un pregiudizio contro i neri non è esattamente la miglior strategia quando la platea che deve applaudirti ha in soffitta le tuniche del KKK del bisnonno. In più quelli che ti vogliono male – e che sono del tuo stesso partito – lo sanno benissimo. Intanto si è scoperto che una delle due donne fu pagata con l’equivalente di un anno di salario per lasciare il posto e non imbarazzare Cain. E che la seconda ora vorrebbe parlare e chiede di essere liberata dall’accordo che la vincola al silenzio.

Slate, The New Republic, New York Times, Los Angeles Times