Nov 112011
 

«Ricordo quello che mi diceva Tommaso Padoa-Schioppia (allora ministro dell’Economia, ndr) quando nel 2008 abbiamo lasciato il governo: lasciamo lo spread tra Btp e Bund tedeschi a 37 punti base, lasciamo quindi una eredità solida, di cui siamo orgogliosi».

Romano Prodi ieri commemorando alla Fondazione Corriere della Sera Tommaso Padoa-Schioppa.

Ansa

Nov 112011
 

Secondo Arnauld Leparmentier, Angela Merkel e, soprattutto, Nicolas Sarkozy ci terrebbero molto a essere i primi a stringere la mano a Mario Monti una volta eletto premier. Probabilmente perché almeno  non racconta barzellette sceme.

Nicolas Sarkozy aime les déplacements politiques. Il voudrait se rendre à Rome avec Angela Merkel dès la formation du nouveau gouvernement pour soutenir Mario Monti. Le président français, toutefois, n’a pas eu au téléphone M. Monti, qui devrait être nommé dimanche président du conseil italien par le président Giorgio Napolitano, selon l’Elysée.

L’Elysée côté jardin (Le Monde)

Nov 112011
 

Rotondi dice no «a “professori di mandolino”. Abbiamo bisogno di politici coraggiosi per fare cose necessarie».  Per il nuovo esecutivo «non abbiamo bisogno di un professore a contratto» anche perché l’ultima volta che la politica ha abdicato rispetto al suo ruolo «i partiti sono scomparsi».

Dichiarazioni del ministro dell’attuazione del programma Gianfranco Rotondi che, fatte le debite proporzioni, probabilmente è scarso anche come suonatore di  pettine con la carta velina.

Ansa

Nov 112011
 

Quando alle 15.30 l’Az in arrivo dalla Capitale s’avvicina al finger di Linate, una flottiglia di auto blu a sirene spiegate recupera un gruppetto di ministri di rientro dai palazzi romani. Dal finestrone del gate a osservare la scena c’è proprio Mario Monti. Il neo senatore a vita è solo, seduto insieme agli altri viaggiatori che attendono l’imbarco.

Articolo di Alberto D’Argenio su Repubblica.

Repubblica