Dec 132011
 

Oggi alle 17.31 è arrivato questo take dell’Ansa

++ MANOVRA: IMPOSTA 34 EURO SU ESTRATTI CONTI CORRENTI ++

ROMA, 13 DIC – Per gli estratti conto inviati dalle banche ai clienti è prevista un’imposta fissa di 34,20 euro «se il cliente è persona fisica» e di 100 euro «se il cliente è soggetto diverso da persona fisica». Lo prevede l’emendamento del governo alla manovra.

E subito si è scatenata la corsa al titolo più grande sulla stangata che l’avido governo tecnico prepara sui conti correnti degli italiani, compresi i poveri pensionati. Peccato che la tassa di 34,20 euro sia in vigore dal febbraio 2005 e che anzi, in parte, l’emendamento del governo migliori la situazione per chi ha giacenze inferiori a 5.000 euro, visto che prevede l’esenzione, come riportato da Repubblica.it. Per le persone giuridiche (e solo per loro), invece, c’è un aumento. Però finora (sono le 18.40) non è arrivata nessuna rettifica dell’Ansa e nessuno ha ancora cambiato il titolo d’apertura del Corriere.it che lamenta una stangata inesistente. Il tutto per ricordare di cosa si parla quando si parla di credibilità dell’informazione.

Ansa, paferrobyday

update: ora è arrivato il comunicato stampa del Tesoro a mettere a posto le cose:

MANOVRA: TESORO, NESSUNA IMPOSTA BOLLO SU CONTI CORRENTI

ROMA, 13 DIC – L’emendamento del governo alla manovra non introduce alcuna imposta sul bollo dei conti correnti, ma anzi elimina quella già esistente per i depositi con giacenze inferiori ai 5 mila euro. A chiarirlo è il sottosegretario al Tesoro, Vieri Ceriani, a margine dei lavori delle commissioni Bilancio e Finanze della Camera.