A 23 anni dalla sua presentazione da parte degli americani Martin Fleischmann e Stanley Pons, la teoria della fusione fredda si prepara ad affrontare nuovi esami. L’iniziativa, dell’azienda statunitense National Instruments, è stata annunciata oggi a Roma, nel convegno «verso una rivoluzione energetica non inquinante», organizzato dall’on. Domenico Scilipoti (Idv). All’incontro hanno partecipato l’on. Elisabetta Zamparutti (Pd) e l’ex europarlamentare Giulietto Chiesa, insieme ad alcuni ricercatori italiani impegnati nella ricerca dei cosiddetti fenomeni anomali di generazione del calore, i cui risultati non sono accettati unanimemente dalla comunità scientifica.
Però sono deluso: neanche un accenno alle scie chimiche, all’undici settembre, e alle teorie esoteriche naziste.
Ansa