Sono il primo a chiedere di sciogliere tutte le correnti, tutte, compresa la mia. Che non si è mai formata per la mia conosciuta idiosincrasia al tema. I partiti devono essere luoghi aperti, non trincee di strutture che diventano pure macchine di potere.
La cosa bella di Walter Veltroni – intervistato oggi da Curzio Maltese su Repubblica – è che è talmente aperto da chiudere una corrente che non ha mai fondato, riuscendo, con un saltino alla Gino Bramieri, a superare di slancio il principio di non contraddizione. Hegel ci ha messo il tempo di scrivere la Fenomenologia dello spirito, per dire.
Repubblica, paferrobyday
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