Secondo Franco Abruzzo - e io mi fido quando Franco Abruzzo parla di contratto: è tipo come fidarsi di Chuck Norris quando si parla di cazzotti – Mentana, a termini di legge, poteva benissimo non leggere il comunicato della FNSI. E non poteva in nessun modo essere denunciato in sede penale. Al massimo un ricorso.
Franco Abruzzo, consigliere dell’Ordine dei Giornalisti della Lombardia e dell’Associazione lombarda dei Giornalisti, ha dichiarato: “Mentana ha l’obbligo di leggere i comunicati che si riferiscono ai ‘problemi sindacali dei giornalisti’. Così dice l’articolo 34 del Cnlg 2009-2013 in vigore. Il comunicato, sul quale è nato il caso, aveva, invece, contenuti non strettamente sindacali, ma esprimeva il legittimo sostegno della Fnsi allo sciopero politico, altrettanto legittimo, indetto da Cgil, Cisl, Uil e Ugl contro la ‘Manovra Monti’. E poi c’è stato l’errore di grammatica giuridica di parlare di ‘denuncia’, quando si tratta al massimo di un ricorso civilistico al giudice del lavoro per violazione dell’articolo 28 dello Statuto dei Lavoratori che sanziona il comportamento antisindacale, in questo caso, dell’editore di La7 e del direttore-dirigente aziendale. Questo psicodramma poteva essere evitato solo se si fosse letto con attenzione critica il testo dell’articolo 34 del Cnlg che dedica un paragrafo ai ‘comunicati sindacali’”
Giornalisti per la Costituzione