Archives

Facebook, 15 anni tra luci e ombre

Facebook ha appena compiuto 15 anni, visto che fu fondato il 4 febbraio 2004 in un dormitorio di Harvard da Mark Zuckerberg e alcuni compagni. E, come ogni adolescente, sta vivendo un periodo burrascoso. Vediamo prima le luci che sono tante e molto brillanti, sia dal punto di vista finanziario, sia dal punto di vista …

Apple, la Cina, gli Usa e… una vite

La trimestrale di Apple è andata meglio del previsto anche se per la prima volta da dieci anni la società di Cupertino ha registrato un calo dell’utile e dei ricavi negli ultimi tre mesi dell’anno. Ma nonostante questo Apple ha superato le attese che, dopo il «profit warning» lanciato qualche tempo fa, si erano decisamente …

Maduro è un dittatore, ma l’Italia tentenna

Uno degli ultimi successi del governo di Nicolás Maduro è il ritorno in Venezuela della difterite. Lo ricorda uno studio Universidad Central de Venezuela pubblicato da «Lancet Public Health», secondo cui le cause principali del fatto che il tasso di mortalità infantile è tornato ai livelli degli anni ’90, sono la malnutrizione e il collasso …

May, sconfitta devastante. Ma non c’è alternativa alla premier

«There is no alternative», «non c’è alternativa», era uno dei mantra più famosi di Margaret Thatcher, la «lady di ferro» che ha cambiato la Gran Bretagna in modo radicale. Questo mantra era tanto famoso da diventare un acronimo: «TINA». Era la parola finale della Thatcher quando si trattava di stroncare la resistenza dei minatori o …

Brexit: Londra è (in)decisa a tutto

«Grande è la confusione sotto il cielo. La situazione è eccellente». Molti a Londra in questi giorni vorrebbero avere l’ottimismo – o il giudizio accecato dall’ideologia, a volte le due cose si equivalgono – di Mao Zedong, l’autore della celebre massima. Infatti la confusione – a pochi giorni dal voto sull’accorto trovato dalla premier Theresa …

Il controeditto bulgaro

Correva l’anno 2002 quando l’allora premier, Silvio Berlusconi, da Sofia, chiese alla Rai la testa di Enzo Biagi, Michele Santoro e Daniele Luttazzi per il delitto di «uso criminoso della tv». Era il famoso «editto bulgaro». Allora la televisione era il duopolio Rai-Mediaset. Il satellite era di nicchia, internet non esisteva. Carlo Freccero era il …

Per Trump un duro fine anno. Sarà cosi anche il 2019?

Non è un fine anno allegro quello di Donald Trump. Le elezioni di metà mandato sono andate male, anche se non malissimo come pareva solo pochi mesi prima del giorno del voto: il partito del presidente ha mantenuto la maggioranza al Senato, ma la sconfitta alla Camera è stata pesante, anzi pesantissima. E dall’inizio del …

Recensione di «L’animale che mi porto dentro» di Francesco Piccolo

Sulla copertina di «L’animale che mi porto dentro», l’ultimo romanzo di Francesco Piccolo (Einaudi, 19,5 euro) campeggia una foto di Mario De Biasi, forse la sua foto più famosa, anche non la più bella, visto se De Biasi è stato uno dei più prolifici e bravi fotografi italiani. Il titolo è «Gli italiani si voltano» e ritrae una giovanissima Moira Orfei che, in …

Saipem vittima della guerra elettronica?

La notizia è questi passata inosservata – non in Borsa visto che il titolo venerdì scorso ha perso il 4,59% – ma Saipem, all’inizio della settimana scorsa, è stata oggetto di un pesantissimo attacco hacker. Saipem – acronimo di «Società Anonima Italiana Perforazioni E Montaggi» – fornisce, come recita Wikipedia, «servizi per il settore petrolifero. …

Cherif Chekatt, un criminale diventato terrorista

Quella del criminale comune diventato terrorista è una storia che si ripete. Almeno in Francia, visto che la metà dei terroristi islamici francesi ha precedenti penali per reati comuni. Ma la storia di Cherif Chekatt, l’attentatore di Strasburgo ucciso ieri sera, è paradigmatica.  Checkatt, riporta «Le Monde», è uno dei 12 tra fratelli e fratellastri, …