In un ecosistema mediatico saturo di feed algoritmici e notifiche push, uno strumento “vintage” come la newsletter sta vivendo una rinascita inaspettata. Tuttavia, non si tratta di un semplice ritorno al passato, ma di un’evoluzione verso quello che potremmo definire un “sentiero digitale distinto” per l’approfondimento. Il report del Pew Research Center di febbraio 2026, condotto …
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Giornalismo, una professione in transizione
Oggi è stato presentato a Roma il report – a cura di Christian Ruggiero – della Fondazione Paolo Murialdi (con l’Ordine dei Giornalisti, l’INPGI e l’INPS) Lo stato del giornalismo italiano che ha fornito un quadro preoccupante della professione in Italia, tra tutele decrescenti, stipendi in declino (con soglie di reddito al livello della povertà), …
Hammurabi e il referendum
L’andamento delle polemiche riguardo al referendum su separazione delle carriere e funzionamento del CSM (mi rifiuto di chiamarlo “sulla giustizia”) è ricorsivo. Uno dice una scemenza senza redenzione, tipo che il CSM è un organismo para-mafioso. Segue indignazione. Poi quello ribatte: “Ma l’aveva detto Hammurabi”. Sospiro di sollievo: “Ah beh, se l’aveva detto Hammurabi, allora…” …
Che noia le notizie! (Il PEW sulle news in USA)
Oggi è uscito il Rapporto del Pew Information Center che analizza il legame complesso e frammentato tra i cittadini americani e l’informazione contemporanea. Attraverso sondaggi e focus group, lo studio evidenzia una profonda divisione generazionale sull’importanza del seguire le news e sulle competenze necessarie per verificarne l’accuratezza. Ecco in sintesi (grazie all’analisi fatta con l’aiuto …
Virgilio Melchiorre (1931-2026)
Oggi ho letto sul Corriere della Sera che è morto a Milano – la città dove ha vissuto e insegnato praticamente tutta la vita -, Virgilio Melchiorre, il mio professore di Filosofia morale alla Cattolica. Professore amatissimo da me e da migliaia di studenti. Le sue lezioni – al terzo piano dell’edificio di via Sant’Agnese, …
Washington Post Dies in Darkness
Il bagno di sangue di oggi al Washington Post non è arrivato inaspettato. Non si può dire che nessuno lo avesse visto arrivare, ma l’entità dei tagli (un terzo dell’intero personale della testata compresi i dipartimenti commerciali e circa 300 giornalisti su 800 lasciati a casa immediatamente con una email) sono peggio di qualunque aspettativa. …
